Il bello o il vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento

Nov 02 2014

Il bello o il vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento

Dal 30 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015, al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore

La mostra “Il Bello o il Vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento”, promossa dal Comune, dalla Fondazione Forum Universale delle Culture e dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” in collaborazione con Databenc – Distretto ad Alta tecnologia, presenta, a mio avviso, due ragioni particolari di interesse. Innanzitutto il luogo. San Domenico Maggiore è un Complesso monumentale impressionante per la sua bellezza, straordinario per la sua storia (basti ricordare che vi hanno studiato, tra gli altri Giordano Bruno e San Tommaso d’Aquino e di quest’ultimo si conserva la cella nella quale è vissuto). Chiuso per decenni e quasi sconosciuto ai napoletani è stato restaurato ed aperto al pubblico cittadino, ma attende una solenne occasione ufficiale per essere presentato ad un pubblico nazionale ed internazionale.
Soprattutto, poi, la mostra. Restituisce a Napoli per la prima volta opere e personalità di grande interesse, ma anche la possibilità di conoscere un’intera stagione artistica, tanto vivace ed originale quanto ingiustamente trascurata dalla storiografia. Essa inoltre si segnala per un percorso espositivo unico, non solo per le dimensioni ma anche per la novità delle installazioni tecnologiche che lo caratterizzano, sulle linee di ricerca sulle quali opera Databenc – Distretto ad Alta Tecnologia dei Beni Culturali.

L’Assessore alla Cultura e al Turismo
Nino Daniele
Il bello o il vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento
Dal 30 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015, al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore

Commenti

comments

Che ne pensi? :)

Inserisci la tua attività, compila questo modulo