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	<title>Napoli affari &#187; Andreotti</title>
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		<title>1.741.275.000.000</title>
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		<pubDate>Sat, 23 May 2009 11:29:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Articolo di Economia salute e ambiente, pubblicato sabato 23 maggio 2009 in Olanda.
[Het Financieele Dagblad]
…euro è il debito pubblico dell’Italia. 
Questa cifra è un record. È stata raggiunta a marzo di quest’anno, superando il precedente record di € 1.707.410.000.000, stabilito a febbraio. Nel corso degli ultimi tre mesi il debito pubblico è cresciuto del 4,6%, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="post-byline">Articolo di <a rel="tag" href="http://italiadallestero.info/archives/tag/economia-salute-e-ambiente"><a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/economia/">Economia</a> salute e ambiente</a>, pubblicato sabato 23 maggio 2009 in <a href="http://italiadallestero.info/archives/category/olanda">Olanda</a>.</div>
<p><!-- Post Body Copy -->[Het Financieele Dagblad]</p>
<p><strong>…euro è il debito pubblico dell’<a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/italia/">Italia</a>. </strong></p>
<p>Questa cifra è un record. È stata raggiunta a marzo di quest’anno, superando il precedente record di € 1.707.410.000.000, stabilito a febbraio. Nel corso degli ultimi tre mesi il debito pubblico è cresciuto del 4,6%, ossia di ulteriori € 77.000.000. L’ha reso noto oggi la Banca Centrale Italiana.</p>
<p>È una cifra spaventosamente alta. Il debito pubblico italiano è di gran lunga il più alto in Europa, si prevede che salirà ben al di sopra del 110% del prodotto interno lordo nei prossimi anni.</p>
<p>Ciononostante questa cifra è assai accettabile. Dividendola per il numero di abitanti dell’<a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/italia/">Italia</a> è inferiore ai 30.000 euro a testa, grazie al fatto che gli italiani sono i più grandi risparmiatori d’Europa. Il debito pubblico viene così compensato dai risparmi e dalle abitudini risparmiatrici delle famiglie italiane.</p>
<p>Il governo italiano può ritenersi fortunato ad avere cittadini del genere. Non fanno mai mutui di valore superiore a quello della casa e nonostante la difficoltà ad ottenere un mutuo, la casa di proprietà è ancora il maggiore obbiettivo del cittadino italiano, che cerca sicurezza. L’80% vive in una casa di sua proprietà. (Con i <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/soldi/">soldi</a> del nonno, dei genitori, di chiunque ma non di banche sconosciute o che fanno paura.</p>
<p>A livello dei privati, fare movimenti finanziari non è comunque una tendenza italiana. Le carte di credito, per esempio, non sono affatto comunemente usate come da altre parti. Pensate per esempio alle autostrade: dopo un viaggio bisogna pagare, e per farlo Autostrade offre casse per le carte di credito e casse per il pagamento in contanti. Nelle ore di punta si formano lunghe code alle casse dei contanti, mentre in quelle per le carte di credito non c’è quasi nessuno. Questo perchè la carta di credito fa sempre un pò paura. Se la usi ti possono controllare troppo, e puoi avere spiacevoli sorprese alla fine del mese.</p>
<p>Questa avversione per il ricorso a movimenti finanziari sembra sia ciò che tiene in piedi l’<a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/italia/">Italia</a> al momento, visto che i colpi inferti dalla crisi finanziaria sono stati un pò meno forti in <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/italia/">Italia</a> che in altri paesi dell’Europa. Quel debito pubblico di millesettecentomiliardi e rotti così non sembra più nemmeno tanto spaventoso. Perciò il ministro Tremonti, responsabile per le Finanze, ha già pronti un sacco di bei piani per far lievitare ulteriormente quel debito.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://blogs.fd.nl/italie/2009/05/1741275000000.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">[Articolo originale "1.741.275.000.000" di Maarten Veeger]</span></a></p>
<p><a href="http://italiadallestero.info/archives/5543"> ItaliaDall&#8217;Estero</a>.</p>
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		<title>Per gli italiani Giulio Andreotti rimane un mistero</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 05:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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Image via Wikipedia



…come ci vede la stampa estera
[die Welt]Incontro con il sette volte Presidente del Consiglio e oggi senatore a vita in occasione del suo novantesimo compleanno.
Roma – Oggi sui politici italiani al Governo girano solo aneddoti simpatici, come quelli su quanti capelli si sia fatto trapiantare il Presidente del Consiglio o se trovi più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="zemanta-img" style="margin: 1em; float: left; display: block;">
<div>
<dl class="wp-caption" style="width: 212px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:Aldo_Moro_br.jpg"><img title="Aldo Moro, during his kidnapping by the Red Br..." src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/70/Aldo_Moro_br.jpg/202px-Aldo_Moro_br.jpg" alt="Aldo Moro, during his kidnapping by the Red Br..." width="202" height="237" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd zemanta-img-attribution" style="font-size: 0.8em;">Image via <a href="http://commons.wikipedia.org/wiki/Image:Aldo_Moro_br.jpg">Wikipedia</a></dd>
</dl>
</div>
</div>
<p>…come ci vede la <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/stampa-estera/">stampa estera</a></p>
<div class="entry-content"><small></small>[<a class="zem_slink" title="Die Welt" rel="homepage" href="http://www.welt.de/">die Welt</a>]Incontro con il sette volte Presidente del Consiglio e oggi senatore a vita in occasione del suo novantesimo compleanno.</p>
<p>Roma – Oggi sui politici italiani al Governo girano solo aneddoti simpatici, come quelli su quanti capelli si sia fatto trapiantare il Presidente del Consiglio o se trovi più belle le politiche conservatrici rispetto a quelle di sinistra. Ma è l’uomo che ci ha appena aperto l’alta porta dagli stipiti in marmo e ci ha invitati ad entrare con un “prego” a stimolare da decenni la fantasia degli italiani. Queste sono storie sui grandi temi della vita e della morte, sui baci scambiati con i padrini mafiosi e sui sequestri. L’<a class="zem_slink" title="Italy" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=41.9,12.4833333333&amp;spn=10.0,10.0&amp;q=41.9,12.4833333333%20%28Italy%29&amp;t=h"><a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/italia/">Italia</a></a> spera sempre che gli sfugga un segreto di Stato serbato dai tempi della Guerra Fredda.</p>
<p>Oggi <a class="zem_slink" title="Giulio Andreotti" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Giulio_Andreotti">Giulio <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/andreotti/">Andreotti</a></a>, sette volte Presidente del Consiglio italiano, compie 90 anni Dopo un’ora di conversazione ci si chiede se sia più astuto o più innocuo di quanto uno si aspetti. Qualche settimana fa la Germania ha celebrato il novantesimo compleanno di <a class="zem_slink" title="Helmut Schmidt" rel="musicbrainz" href="http://musicbrainz.org/artist/38d388d7-8a32-4ac0-be9f-9f5bd6d39305.html">Helmut Schmidt</a> come si festeggia un nonno comune. <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/andreotti/">Andreotti</a>, al contrario, è ancora sulla scena <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/">politica</a>. Alla moglie aveva promesso che si sarebbe ritirato al più tardi a 70 anni. Ma nel frattempo ci sono stati prima due mandati come presidente del consiglio, poi la nomina a “senatore a vita” concessa nel 1992 dal <a class="zem_slink" title="List of Presidents of the Italian Republic" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Presidents_of_the_Italian_Republic">Presidente della Repubblica</a>. Ora si può risparmiare le campagne elettorali e ed essere tuttavia ancora, di quando in quando, l’ago della bilancia nel corso di complicate votazioni. La sua scrivania, davanti alla tappezzeria dorata, è grande quanto un tavolo da ping pong ed è ricoperto di libri e fogli scritti. Viene qui a lavorare tutti i giorni tranne la domenica. Continua quel che ha sempre fatto: <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/andreotti/">Andreotti</a> siede in Parlamento senza interruzione dal 1948. Cosa lo spinga a partecipare ai lavori, a presiedere di tanto in tanto le sedute del Senato o a prendere parte alle commissioni è argomento di dibattito da anni.</p>
<p>Nel maggio dello scorso anno è uscito nei <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/media/sky/sky-cinema-sky-media/"><a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/cinema/">cinema</a></a> italiani un film molto apprezzato che cercava di sondare la vita e il pensiero di <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/andreotti/">Andreotti</a>, si intitola “<a class="zem_slink" title="Il Divo" rel="homepage" href="http://www.ildivo.com/">Il divo</a>”, che significa star ma vuole dire in realtà burattinaio. “Sì, voglio il potere” si vorrebbe sentirgli dire, per far così coincidere l’immagine che si ha di lui con l’uomo vestito di blu sprofondato nella poltroncina rossa. Ma lui non concede simili favori, dice solo “insomma”. D’altra parte il suo compito è sempre stato quello di evitare una guerra, la guerra. E di proteggere la democrazia. Non è un burattinaio? “Questo non è molto veritiero”. Ma nemmeno un po’? “Insomma”.</p>
<p>Che Giulio <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/andreotti/">Andreotti</a> in <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/italia/">Italia</a> non sia considerato un padre della Patria ma piuttosto un impenetrabile “Belzebù”, una “sfinge”, un “fantasma”, deriva da una parte dal suo senso dell’ironia che già emerge dal suo beffardo “insomma”, e anche dalla sua figura curva, distante anni luce dalla giovinezza ostentata di <a class="zem_slink" title="Silvio Berlusconi" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi">Silvio <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/berlusconi/">Berlusconi</a></a>. Dall’altra, da due accuse che gli vengono mosse: nella primavera del 1978, quando i terroristi delle <a class="zem_slink" title="Red Brigades" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Brigades">Brigate Rosse</a> rapirono il capo della Democrazia Cristiana Aldo <a class="zem_slink" title="Aldo Moro" rel="geolocation" href="http://maps.google.com/maps?ll=41.895,12.4783333333&amp;spn=0.01,0.01&amp;q=41.895,12.4783333333%20%28Aldo%20Moro%29&amp;t=h">Moro</a>, <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/andreotti/">Andreotti</a> avrebbe sacrificato a sangue freddo il compagno di partito alla ragion di Stato. Inoltre si sarebbe servito della <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/mafia/">mafia</a> per raccogliere voti o addirittura per far uccidere un giornalista . Dall’ultima accusa è stato assolto nel 2003 dopo dieci anni di processo, ma non sono pochi quelli che vedono anche nell’assoluzione un capolavoro delle influenze andreottiane. Proverebbe ancora una “rabbia incontrollabile” per essere considerato “mafioso”: “Per lungo <a class="zem_slink" title="Tempo" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tempo">tempo</a> ho creduto che <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/mafia/">mafia</a> si scrivesse con due effe”. E d’alta parte anche altrove ci sarebbero “tradizioni di famiglia” come la <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/mafia/">mafia</a>. E questo è tutto.</p>
<p>Ma non si dovrebbe dire qualcosa tipo “La <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/mafia/">mafia</a> è un cancro che dobbiamo estirpare”? Ma parlare ad alta voce e a chiare lettere non è nel suo stile. Quando ascolta, chiude spesso gli occhi. Quando parla, accompagna le parole con le dita, come se accarezzasse i busti in marmo degli imperatori Marco Aurelio e di Ottaviano là, fuori dalla porta. E’ totalmente diverso dai politici italiani di oggi che in televisione cercano di superare ogni distanza e nelle interviste guardano sempre fisso in camera, rivolgendosi direttamente agli spettatori. “Oggi quel che conta è solo vedere, tutto è dominato dalle immagini”, dice. “Io ho sempre voluto ascoltare e parlare, capire ed essere capito”. Il sabato a casa sua è dedicato alla conversazione, tutti possono andare. Ha lasciato trapelare poco all’esterno, ha parlato piuttosto a bassa voce e in segreto Lasciando trapelare poco all’esterno, parlando sempre con toni pacati e in confidenza a quattr’occhi: e’ così che ha realizzato le alleanze tra democristiani e comunisti; oggi in <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/italia/">Italia</a> è rimasto solo il Vaticano a fare <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/">politica</a> in questo modo.</p>
<p>Poco tempo fa sono morti due compagni di <a href="http://www.napoliaffari.com/blog/category/politica/scuola/">scuola</a> di Andreotti: “Sono momenti di meditazione”, dice in tono asciutto. Lui si avvicina all’aldilà con ottimismo. “Spero nella misericordia di Dio”, spiega. Ogni mattina presto va in chiesa. Ma non ha nulla di cui pentirsi: “Non sono un santo, ma nemmeno peggiore degli altri”.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://www.welt.de/welt_print/article3021343/Giulio-Andreotti-bleibt-den-Italienern-ein-Raetsel.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">[Articolo originale di Martin Zöller]</span></a></p>
</div>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/6e5f84f9-ca95-4252-ac1b-f26f4d3f6ce1/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=6e5f84f9-ca95-4252-ac1b-f26f4d3f6ce1" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
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