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Sacconi il terrorismo e la licenza di uccidere nelle manifestazioni

Sacconi il terrorismo e la licenza di uccidere nelle manifestazioni
Sacconi il terrorismo e la licenza di uccidere nelle manifestazioni
Sacconi il terrorismo e la licenza di uccidere nelle manifestazioni
Sacconi il terrorismo e la licenza di uccidere nelle manifestazioni
Ed ecco il terrorismo tirato in ballo, dopo settimane di bombardamento  televisivo effettuato con le immagini della manifestazione del 15 ottobre, dove, un centinaio di infiltrati (di chi ne aveva interesse) hanno messo in ginocchio la citta di Roma.
E' l unica mossa plausibile da parte di questo esecutivo che ha bisogno di un avallo per poter soffocare ogni dissenso esercitato in piazza con la violenza e con la licenza di uccidere.
Quindi ecco l'elemento che mancava al puzzle: il terrorismo.
Saccone teme un ritorno di fiamma, che andrebbe a giustificare le misure che andrà a creare il governo sull onda dell indignazione del 4 berluscones rimasti in italia, per i fatti di Roma.
La domanda è chi erano i black blocks di  Roma? Perchè quando agivano non c'era la polizia? Perchè poi arrivava il corteo pacifico enova caricato?
E soprattutto a chi faceva comodo quella violenza? Agli indignati per poter essere messi nella categoria terroristi? Non credo.
Forse serviva proprio al governo per adottare nuove misure restrittive per sofocare il dissenso? E' più plausibile.
Ma rimane ancora la domanda: chi erano questi violenti?
A chi ha fatto comodo questa madonnina spaccata per terra? più agli indignati o piu ai media controllati dal governo che l'hanno trasmessa ogni 2 minuti a reti unificate per provocare indignazione per l indignazione?
Ci sono solo due misure legislative da prendere nel caso specifico:
1) "Nessuno puo partecipare ad una manifestazione a volto coperto, con caschi o altro che ne occultino l'identità"
2) Ogni agente deve avere un numero identificativo ben visibile.
Tutto qui. 
Il terrorismo non c'entra. A meno che non lo si voglia a tutti i costi.




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Ed ecco il terrorismo tirato in ballo, dopo settimane di bombardamento  televisivo effettuato con le immagini della manifestazione del 15 ottobre, dove, un centinaio di infiltrati (di chi ne aveva interesse) hanno messo in ginocchio la citta di Roma.
E' l unica mossa plausibile da parte di questo esecutivo che ha bisogno di un avallo per poter soffocare ogni dissenso esercitato in piazza con la violenza e con la licenza di uccidere.

Quindi ecco l'elemento che mancava al puzzle: il terrorismo.

Saccone teme un ritorno di fiamma, che andrebbe a giustificare le misure che andrà a creare il governo sull onda dell indignazione del 4 berluscones rimasti in italia, per i fatti di Roma.

La domanda è chi erano i black blocks di  Roma? Perchè quando agivano non c'era la polizia? Perchè poi arrivava il corteo pacifico enova caricato?
E soprattutto a chi faceva comodo quella violenza? Agli indignati per poter essere messi nella categoria terroristi? Non credo.

Forse serviva proprio al governo per adottare nuove misure restrittive per sofocare il dissenso? E' più plausibile.

Ma rimane ancora la domanda: chi erano questi violenti?

A chi ha fatto comodo questa madonnina spaccata per terra? più agli indignati o piu ai media controllati dal governo che l'hanno trasmessa ogni 2 minuti a reti unificate per provocare indignazione per l indignazione?

Ci sono solo due misure legislative da prendere nel caso specifico:

1) "Nessuno puo partecipare ad una manifestazione a volto coperto, con caschi o altro che ne occultino l'identità"
2) Ogni agente deve avere un numero identificativo ben visibile.

Tutto qui. 

Il terrorismo non c'entra. A meno che non lo si voglia a tutti i costi.

Leggi tutto http://cittadini-giornalisti.blogspot.com/2011/11/sacconi-il-terrorismo-e-la-licenza-di.html

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