Sacconi il terrorismo e la licenza di uccidere nelle manifestazioni
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- Pubblicato Martedì, 01 Novembre 2011 15:50
- Scritto da Redazione Napoliaffari
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E' l unica mossa plausibile da parte di questo esecutivo che ha bisogno di un avallo per poter soffocare ogni dissenso esercitato in piazza con la violenza e con la licenza di uccidere.
E soprattutto a chi faceva comodo quella violenza? Agli indignati per poter essere messi nella categoria terroristi? Non credo.
2) Ogni agente deve avere un numero identificativo ben visibile.
E' l unica mossa plausibile da parte di questo esecutivo che ha bisogno di un avallo per poter soffocare ogni dissenso esercitato in piazza con la violenza e con la licenza di uccidere.
Quindi ecco l'elemento che mancava al puzzle: il terrorismo.
Saccone teme un ritorno di fiamma, che andrebbe a giustificare le misure che andrà a creare il governo sull onda dell indignazione del 4 berluscones rimasti in italia, per i fatti di Roma.
La domanda è chi erano i black blocks di Roma? Perchè quando agivano non c'era la polizia? Perchè poi arrivava il corteo pacifico enova caricato?
E soprattutto a chi faceva comodo quella violenza? Agli indignati per poter essere messi nella categoria terroristi? Non credo.
Ma rimane ancora la domanda: chi erano questi violenti?
A chi ha fatto comodo questa madonnina spaccata per terra? più agli indignati o piu ai media controllati dal governo che l'hanno trasmessa ogni 2 minuti a reti unificate per provocare indignazione per l indignazione?
Ci sono solo due misure legislative da prendere nel caso specifico:
1) "Nessuno puo partecipare ad una manifestazione a volto coperto, con caschi o altro che ne occultino l'identità"
2) Ogni agente deve avere un numero identificativo ben visibile.
Tutto qui.
Il terrorismo non c'entra. A meno che non lo si voglia a tutti i costi.
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