Dopo Robin William Holliwood perde Lauren Bacall

Ago 12 2014

Dopo Robin William Holliwood perde Lauren Bacall

Dopo Robin William Holliwood perde Lauren Bacall

Il giorno dopo la tragica morte per suicidio di Robin Williams , il mondo del cinema dice addio anche a Lauren Bacall, mito e una delle ultime icone di Hollywood. La moglie di Humphrey Bogart si è spenta a New York, nella sua abitazione nel prestigioso palazzo Dakota, all’età di 89 anni a causa di un ictus.
A confermarne la morte è stata la famiglia di Bogart con un messaggio su Twitter: «È con profondo dolore, ma anche con la gratitudine per la sua vita incredibile, che confermiamo la morte di Lauren Bacall».
Bio
Moglie di Humphrey Bogart è considerata una delle più grandi attrici della storia del cinema.Nel 1999 si classifica al 20° posto nella classifica delle più grandi star femminili di tutti i tempi.

Con una storia familiare difficile alle spalle, nata da genitori di religione ebraica  (padre polacco e madre rumena), prese il cognome della madre. Prima di inizaiare la carriera cinematografica frequentò per qualche tempo l’Accademia Americana di Arti Drammatiche ed ebbe alcune esperienze di recitazione a Broadway.

la Bacall debuttò subito sul grande schermo come protagonista accanto a uno fra i massimi divi di Hollywood, il celebre attore Humphrey Bogart, nel film Acque del Sud (1944), tratto dal romanzo Avere e non avere di Ernest Hemingway (più tardi, dopo la morte di Bogart, conobbe personalmente Hemingway, stringendo con il famoso scrittore e sua moglie una profonda amicizia).
Fu proprio sul set di questo film che tra Bogart e la Bacall, appena diciannovenne, nacque l’amore e, nonostante l’attore avesse venticinque anni più di lei,. Bogart fu l’unico amore della sua vita.
si sposarono nel 1945 e dal matrimonio nacquero due figli, Stephen (1949) e Leslie (1952).
Il 14 gennaio 1957, dopo una lunga malattia, Bogart morì.
Dopo la scomparsa del marito la Bacall ebbe una breve e difficile relazione con Frank Sinatra che in realtà, più che alla Bacall, si sentiva ancora legato sentimentalmente ad Ava Gardner.
Nel 1961 si risposò con l’attore Jason Robards, dal quale presto si separò.
Filmografia
  • Lauren Bacall alla conferenza di The Walker (2007)
  • Acque del sud (To Have and Have Not), regia di Howard Hawks (1944)
  • L’agente confidenziale (Confidential Agent), regia di Herman Shumlin (1945)
  • Il grande sonno (The Big Sleep), regia di Howard Hawks (1946)
  • La fuga (Dark Passage), regia di Delmer Daves (1947)
  • L’isola di corallo (Key Largo), regia di John Huston (1948)
  • Chimere (Young Man with a Horn), regia di Michael Curtiz (1950)
  • Le foglie d’oro (Bright Leaf), regia di Michael Curtiz (1950)
  • Come sposare un milionario (How to Marry a Millionaire), regia di Jean Negulesco (1953)
  • Il mondo è delle donne (Woman’s World), regia di Jean Negulesco (1954)
  • La tela del ragno (The Cobweb), regia di Vincente Minnelli (1955)
  • Oceano rosso (Blood Alley), regia di William A. Wellman (1955)
  • I giganti uccidono (Patterns), regia di Fielder Cook (1956)
  • Come le foglie al vento (Written on the Wind), regia di Douglas Sirk (1956)
  • La donna del destino (Designing Woman), regia di Vincente Minnelli (1957)
  • Dono d’amore (The Gift of Love), regia di Jean Negulesco (1958)
  • Frontiera a Nord-Ovest (North West Frontier), regia di J. Lee Thompson (1959)
  • Elettroshock (Shock Treatment), regia di Denis Sanders (1964)
  • Donne, v’insegno come si seduce un uomo (Sex and the Single Girl), regia di Richard Quine (1964)
  • Detective’s Story (Harper), regia di Jack Smight (1966)
  • Assassinio sull’Orient-Express (Murder on the Orient-Express), regia di Sidney Lumet (1974)
  • Il pistolero (The Shootist), regia di Don Siegel (1976)
  • Health, regia di Robert Altman (1980)
  • Un’ombra nel buio (The Fan), regia di Ed Bianchi (1981)
  • Appuntamento con la morte (Appointment with Death), regia di Michael Winner (1988)
  • Mr. North, regia di Danny Huston (1988)
  • Tree of Hands, regia di Giles Foster (1989)
  • Misery non deve morire (Misery), regia di Rob Reiner (1990)
  • Caro Babbo Natale (All I Want For Christmas), regia di Robert Lieberman (1991)
  • A Foreign Field (1993)
  • A Star for Two, regia di Jim Kaufman (1993)
  • Prêt-à-Porter, regia di Robert Altman (1994)
  • L’amore ha due facce (The Mirror Has Two Faces), regia di Barbra Streisand (1996)
  • Fuga dalla Casa Bianca (My Fellow Americans), regia di Peter Segal (1996)
  • Le Jour et la Nuit, regia di Bernard-Henri Lévy (1997)
  • Madeline: Lost in Paris, regia di Marija Miletic Dail (1999) – voce
  • Diamonds, regia di John Mallory Asher (1999)
  • The Venice Project, regia di Robert Dornhelm (1999)
  • Presence of Mind, regia di Antoni Aloy (1999)
  • The Limit, regia di Lewin Webb (2003)
  • Dogville, regia di Lars von Trier (2003)
  • Amália Traïda, regia di Francesco Vezzoli – cortometraggio (2004)
  • Il castello errante di Howl (Hauru no ugoku shiro), regia di Hayao Miyazaki (2004) – voce
  • Birth – Io sono Sean (Birth), regia di Jonathan Glazer (2004)
  • Manderlay, regia di Lars von Trier (2005)
  • These Foolish Thing’, regia di Julia Taylor-Stanley (2006)
  • The Walker, regia di Paul Schrader (2007)
  • Eve, regia di Natalie Portman (2008)
  • Wide Blue Yonder, regia di Robert Young (2009)
  • The Forger, regia di Lawrence Roeck (2012)
Doppiatrici italiane
Nelle versioni in italiano dei suoi film Lauren Bacall è stata doppiata da:
  • Lydia Simoneschi in Come sposare un milionario, Il mondo è delle donne, La tela del ragno, Come le foglie al vento, La donna del destino, Dono d’amore
  • Ada Maria Serra Zanetti in Il grande sonno (ridoppiaggio), Acque del sud (ridoppiaggio), Misery non deve morire
  • Clelia Bernacchi in Il grande sonno, La fuga, L’isola di corallo, Chimere
  • Rita Savagnone in Prêt-à-Porter, L’amore ha due facce, Dogville, Birth – Io sono Sean, Manderlay
  • Anna Miserocchi in Il pistolero, Detective’s Story, Assassinio sull’Orient Express
  • Rosina Galli in Acque del sud
  • Alba Cardilli in Appuntamento con la morte
  • Franca Dominici in Le foglie d’oro
  • Renata Marini in Oceano rosso
  • Rosetta Calavetta in Donne, v’insegno come si seduce un uomo
  • Angiola Baggi in The Portrait – Ritratti
  • Maria Pia Di Meo in Caro Babbo Natale
Da doppiatrice è sostituita da:
  • Ludovica Modugno in Il castello errante di Howl

 

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