Napoli, 2 set. (Adnkronos) - La 'scatola nera' avrebbe dato il primo responso: il treno della Circumvesuviana deragliato nelle scorse settimane quando era giunto quasi alla stazione di piazza Garibaldi andava a forte velocita'. Non a 20 all'ora, velocita' massima consentita in quel tratto ma ben oltre, probabilmente a 60 all'ora. Il deragliamento provoco' la morte di un cancelliere in pensione, Giuseppe Marotta, di 71 anni e il ferimento di altre 58 persone. Una di queste, Carlo Cautiero, di 47 anni, mori' 4 giorni dopo il deragliamento dopo essere stato dimesso dall'ospedale.
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