[Le Figaro]
La stampa italiana rivela che alcune accompagnatrici sono state pagate per partecipare a delle serate in casa del Cavaliere. Quest’ultimo nega le accuse.
Non c’è tregua per Silvio Berlusconi. Dopo la questione dei suoi
rapporti con una ragazza di 18 anni, eccone un’altra, quella delle
accompagnatrici presenti a delle feste nelle sue residenze. Indagando
su un uomo d’affari, Giampaolo Tarantini, sospettato di corruzione, i
magistrati hanno scoperto che quest’ultimo aveva pagato alcune ragazze
per accompagnarlo a delle cene organizzate nelle residenze private di
Silvio Berlusconi a Roma e in Sardegna. Ecco quanto ha rivelato il
quotidiano La Stampa: “Tempesta sulle feste di Berlusconi. Quattro
donne alla procura di Bari: siamo state pagate per parteciparvi”,
scrive il giornale.
Una di queste donne, Patrizia D’Addario, ha affermato al Corriere della
Sera, il quotidiano piu’ venduto in Italia, di essersi recata due volte
nella casa romana di Slvio Berlusconi in cambio della promessa di
essere pagata 2000 euro ogni volta.
La stampa riporta che la D’Addario ha asserito d’aver registrato le sue
conversazioni con il Cavaliere e queste registrazioni sono state
consegnate ai magistrati incaricati dell’inchiesta.
“Immaginare che Berlusconi paghi una donna 2000 euro per avere rapporti
con lui mi sembra esagerato. Penso che potrebbe avere molte donne, e
gratis”, ha replicato giovedi’ sul Corriere Niccolò Ghedini, avvocato
del capo del governo.
“L’inchiesta non riguarda il capo del governo. Se voglio fare bella
figura con Silvio Berlusconi e se mi presento a casa sua con una bella
accompagnatrice che ho pagato, lui non puo’ saperlo”, ha dichiarato. “E
se una di queste donne dovesse avere rapporti con lui, quest’ultimo
continuerebbe ad ignorarlo e non puo’ quindi essere implicato né
giuridicamente, né moralmente” ha concluso.
Di fronte a questa nuova mazzata per la sua immagine a sole tre
settimane dal summit del G8 che si svolgerà in Italia, Silvio
Berlusconi ha presentato l’ipotesi di un “complotto” che mirerebbe a
cacciarlo via dal potere. Ha definito queste informazioni “spazzatura”
che non gli impedirà di “continuare il suo lavoro”.
Questa nuova vicenda scoppia dopo il “Noemigate”, dal nome della
ragazza di 18 anni con la quale Silvio Berlusconi è sospettato di avere
avuto una relazione, cosa da lui formalmente smentita.
[Articolo originale "Nouveau scandale autour de la vie privée de Berlusconi "]