Notizie - News Pomigliano D\'Arco
di Raffaele PirozziLa capacità produttiva del gruppo FIAT è meno concentrata rispetto ai gruppi con i quali si sono fatte alleanze (CRYSLER) o si intendono fare alleanze (BMW)?
Questo comporta che, per effetto della crisi e delle necessarie alleanze internazionali, impelle concentrare la produzione del gruppo FIAT in alcuni stabilimenti; quelli che presentano problemi sono entrambi collocati nel Mezzogiorno : Termini Imerese (Sicilia) e Pomigliano D´Arco. (Campania)
Lo stabilimento di Temini Imerese fu messo in discussione già nel 2004 e gli interventi delle Forze Politiche, delle Istituzioni Locali e del Governo Nazionale imposero all´Amministratore Delegato dell´epoca- Giuseppe Morchio -di firmare il “piano di ristrutturazione”.
Nel corso di questi anni, il piano di ristrutturazione è stato portato avanti con decisione e determinazione dalla FIAT; i lavoratori, da parte loro, hanno fatto notevoli sacrifici; ma gli Enti locali hanno assolto il compito previsto?
A Pomigliano d´Arco è stata fatta una grande scommessa dall´Amministratore delegato -Sergio Marchionne-: la FIAT ha speso 70 Milioni di Euro direttamente, e 35 Milioni di Euro per effetto di mancata produzione; tale spesa è stata accompagnata da un costante processo di ristrutturazione del sito produttivo, unitamente alla formazione dei dipendenti.
Allo stato attuale alcune domande sono d´obbligo:
I risultati sono all´altezza della scommessa?
E´ vero che esiste una conflitualità esasperata?
Sono stati raggiunti i livelli produttivi previsti?
Sono domande che, in una fase così delicata, come questa che stiamo vivendo, Sindacato, Forze Politiche, Istituzioni ed Azienda devono porsi.
E´ indubbio che la FIAT si aspetta dallo stabilimento “G. Vico” notevoli risultati per l´imponente investimento effettuato.
Pomigliano d´Arco continua, a mio parere, a vivere una fase molto difficile: la Cassa Integrazione Guadagni più lunga di alcune settimane rispetto agli altri stabilimenti, uno scarico di lavoro che deve essere rapidamente colmato, prevedendo,.per esempio, la produzione e l´assemblaggio della “149”; altrimenti le nubi da minacciose possono diventare ”Pioggia e Grandine”.
Certamente dalla crisi si uscirà in modo diverso ed i lavoratori devono fare fino in fondo la loro parte
Sono convinto che la faranno .
Oggi tocca ai dipendenti della FIAT di Pomigliano d´Arco.
Napoli,27/01/09