Notizie -
Politica
Martedì 25 Dicembre 2007 13:46
Scritto da Administrator
«In Italia solo gli incensurati non vanno in televisione e non fanno i
parlamentari o gli assessori. Vieni a Napoli e leggi che i collaboratori del
sindaco Rosa Russo Iervolino sono indagati. E leggi, ancora, che Paolo Cirino
Pomicino torna in campo. Più che un annuncio, sembra una nuova e seria minaccia
per la città».
Elio Veltri riunisce trecento giovani nella Galleria
Mediterranea della Mostra d´Oltremare per presentare, al fianco del giornalista
Marco Travaglio, la sua "Lista civica nazionale" e creare un coordinamento
campano attorno a Franco Barbato, ex sindaco anticamorra nel Comune nolano di
Camposano.
Tanti manifesti affissi in centro nei giorni scorsi, tanti
giovani nella sala dove tra la folla è apparso anche qualche "osservatore" del
centrosinistra.
E non è mancata la materia, ieri pomeriggio. Un affondo a
tenaglia. Ha cominciato Veltri: «Anche i collaboratori della Iervolino ora sono
indagati. Ormai la Casta che è al potere da troppo tempo deve andare a casa. A
loro non bisogna affidare più nulla, nemmeno la direzione di un semplice ufficio
postale. Questa classe politica ha fallito e vada a casa. A cominciare dagli
inquisiti, dai settanta parlamentari condannati».
Poi la palla passa a Marco
Travaglio: «Pomicino? È una minaccia, ancora oggi rappresenta una minaccia. Non
dico che chi ha condanne per finanziamenti illeciti ai partiti debba morire in
galera. Ma almeno che se ne stiano casa. A casa, non nelle piazze o negli
alberghi ancora ad arringare».
Un ritorno di Pomicino che, secondo Travaglio,
rafforza il centrosinistra in Campania: «Diciamo la verità. Perché voi qui avete
scelto, nonostante l´attuale situazione, di tenervi Bassolino? Lo avete fatto
perché sapete benissimo che dall´altra parte è anche peggio. Perché sapete che
dall´altra parte ci sono Alfredo Vito e Paolo Cirino Pomicino».
Con l´affondo
finale riservato all´Udeur: «L´ultimo acquisto lo hanno fatto direttamente dalle
patrie galere. Hanno preso un signore che è uscito dal carcere ed è andato con
il Campanile. Buon Natale a tutti».