La campagna elettorale entra così nel vivo con la presentazione delle liste. Sono 19 le liste presentate alla Camera per Campania 1, 16 per Campania 2 e22 al Senato. Più di mille i candidati in lizza.
Partiamo dal Popolo della Libertà.
Il partito di Berlusconi ci prova a battere in casa Bassolino e lancia
Al Senato la lista è guidata dall´ex ministro dell´interno Enzo Scotti.
In attesa rimane clamorosamente Antonio Martusciello, fondatore di Forza Italia in Campania escluso dopo quattro mandati. Uno dei tanti ex rimasti ad “aspettare” come i giornalisti Claudio Azzolini ed Emiddio Novi, al notaio Giancarlo Laurini, ad Alfredo Vito e Franco Malvano.
Il Pdl alla Camera schiera in entrambi i collegi campani Berlusconi eFini.
A Napoli li seguono nell´ordine Stefano Caldoro, Alessandra Mussolini, Italo Bocchino, Luigi Cesaro, Paolo Russo, Pina Castiello, Giampiero Catone (Dc), Massimo Nicolucci (circoli della Brambilla), Marcello Taglialatela, Giuseppe Scalera (area Dini), Gioacchino Alfano, Amedeo Laboccetta, Maurizio Iapicca, Marcello Di Caterina (area Brambilla), Daniela Melchiorre, il magistrato Alfonso Papa, la medaglia d´oro Gianfranco Paglia e Maria Elena Stasi, già prefetto a Caserta e Campobasso.
In Campania due, (il collegio comprende le altre quattro province), dietro il duo Berlusconi-Fini c´è Mara Carfagna. Seguono: Nicola Cosentino, Mario Landolfi, il giornalista Giancarlo Lehner, il coordinatore sannita di Forza Italia Nunzia De Girolamo, Edmondo Cirielli, Mario Pepe, Marco Milanese, Giulia Cosenza, Michaela Biancofiore, il consigliere Rai Gennaro Malgieri, il presidente dell´Avellino calcio Marco Pugliese, Pasquale Vessa e l´albergatore Gerardo Soglia.
Al Senato, infine, il Pdl è guidato da Barbara Contini, ex governatore a Nassiriya, con Pasquale Viespoli, Pasquale Giuliano, Raffaele Calabrò (ex Margherita), Franco Pontone, Raffaele Lauro, Sergio De Gregorio (Italiani nel mondo), Enzo Nespoli, Sergio Vetrella, Diana De Feo (moglie di Emilio Fede), Gennaro Coronella, Luigi Compagna, Cosimo Izzo, Giuseppe Esposito, Antonio Paravia, Carlo Sarro, Cosimo Sibilia, Vincenzo Fasano.
Un netto ricambio sembra che ci sia stato in Forza Italia. Più conferme, invece, in Alleanza nazionale con introduzione dei partiti minori che vanno da Alessandra Mussolini a Sergio De Gregorio, candidati che in Campania hanno sempre raccolto molti consensi.
Alleanza nazionale e la Mussolini, in particolare, dovranno drenare l´emorragia di voti verso la Destra che in Campania gioca le carte con il fondatore Francesco Storace in corsa per il Senato assieme a Michele Florino, e il candidato premier Daniela Santanchè che invece guida le liste per la Camera seguita in entrambe le circoscrizioni regionali da Antonio Pezzella.
Il “vecchio” Ciriaco De Mita, escluso dal Pd, è invece capolista dell'Udc per il Senato avanti al vicesegretario del partito, Erminia Mazzoni, mentre Pier Ferdinando Casini guiderà i collegi Campania 1 e Campania 2 alla Camera. Capilista anche il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, Giuliano Ferrara per la Lista Pro Vita.
Nel Partito Democratico, tre ministri corrono per la Camera in Campania. Nell'ordine, il titolare degli Esteri Massimo D'Alema, quello delle Riforme nella pubblica amministrazione Luigi Nicolais e quello per l'Attuazione del programma di governo Giulio Santagata.
Dopo di lui ci sono Olga D'Antona, Donato Mosella e la new entry Salvatore Piccolo, che oppose la sua candidatura nelle primarie a segretario regionale del Pd a quella di Tino Iannuzzi. Iannuzzi è candidato a sua volta in Campania 2, dietro Walter Veltroni e la capolista Pina Picierno. Al Senato, Marco Follini confermato capolista, seguito dall'europarlamentare salernitano Alfonso Andria e dalla uscente Anna Maria Carloni, moglie di Antonio Bassolino.
Due gli ex assessori della giunta campana candidati, Vincenzo De Luca (al numero 4) e Teresa Armato (posizione numero 8).
Nelle liste del Pd, Veltroni ha voluto puntare su alcuni “effetti novità”: candidando il più giovane esponente del Partito democratico in Italia, Amedeo Cortese, 25enne e segretario uscente della Sinistra giovanile. Poi la contestata Pina Picierno (figlia d'arte) che corre per il collegio Campania 2 dinanzi al candidato premier Walter Veltroni.
La Sinistra Arcobaleno sceglie Tommaso Sodano, presidente della Commissione Ambiente al Senato, come capolista di Palazzo Madama mentre Arturo Scotto per Campania 1.
Nel collegio Campania 2, invece, il capogruppo di Rifondazione alla Camera, Gennaro Migliore. La Sinistra critica, invece, presenta al Senato Franco Turigliatto e l'avvocato Giuseppe Marziale per la Camera.
E poi c'è la lista “No Munnezza”, che punta, evidentemente sul voto di protesta e su un vocabolo che da mesi è diventato un triste tormentone.
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