L'era Berlusconiana ha una caratteristica costante: si basa su un populismo ed una demagogia che questo pianeta non aveva mai conosciuto, data l'ingente quantità di mezzi di comunicazione concentrata trale mani di un solo uomo. Quindi la comunicazione politica è stata un caos indescrivibile, una montagna di bugie e di omissioni, dette quotidianamente, con un delirio di onnipotenza che sfiorava la pazzia, basato sul fatto che nessuno avrebbe mai potuto smentire la "verità ufficiale" dei mezzi di comunicazione. Tutto, verità, bugie, omissioni, dopo pochissimi giorni finivano nello sciacquone dell'oblio, dimenticate, per far posto alle nuove bugie ed omissioni che il "telegoverno delle banane", metteva sul tavolo e dava in pasto ai 28 milioni di analfabeti italiani, che subiscono passivamente questo massiccio attacco ai poveri e pochi neuroni della base elettorale e spesso proletaria della nazione. All'occorrenza Berlusconi è diventato il presidente operaio, fiorista, banconista, muratore.... mentre nella sostanza cercava di abolire l'art. 18 dell statuto dei lavoratori (licenziamento senza giusta causa). A chi stanno più a cuore le sorti del mezzogiorno? Prova a chiederlo ad uno dei milioni di analfabeti che popolano il meridione d'Italia! A Silvio Belrusconi, ti risponderanno. In realtà Berlusconi ha un patto d'acciaio con la lega ed oltre alla propaganda al Sud si è avuto un massiccio consolidamento delle mafie, quelle riconosciute dal regime, le altre, sono state usate come parte del progetto di propaganda.
Ad esempio, Dell'utri è il fondatore di forza italia, condannato in secondo grado per mafia a 7 anni. La propaganda attraverso Maroni sottolinea invece, a reti unificate, il grande impegno per la "lotta alla mafia". Si chiama Antifrasi , dire qualcosa lasciando sottintendere l'opposto.
La verità ogni tanto la dicono, ma per capirla bisogna essere documentati. Spesso la dicono sotto forma di articoli o leggi.
Stamattina "tremorti" parla della legge 626 come un lusso ed una regola inutile, e vuole adeguare l'Europa e l'Italia alle altre legislazioni.
Visto che l'informazione ufficiale non lo fa, occorre spiegare cos'è la 626:
Con la locuzione Legge 626 si intende, in Italia, un decreto legislativo introdotto nel 1994 per regolamentare la sicurezza sui luoghi di lavoro.
prosegue dicendo
'L'Ue e l'Italia si devono adeguare al mondo'.
Di quale mondo parli? Della Cina? Il Pakistan? L'India?
Ti abbiamo mandato al governo per modificare le nostre tutele e parificarle a quelle dei paesi in via di sviluppo? Pensi che i tuoi elettori lavoratori, se qualcuno si mettesse con una santa pazienza e gli spiegasse con il cucchiaino quello che hai detto ti rivoterebbero?
Poi si ritorna alla propaganda:
ha poi precisato la sua portavoce.
'Tremonti si riferiva alla giurisdizione europea e alla sua estensione eccessiva, la sicurezza del lavoro resta essenziale'
| < Prec. | Succ. > |
|---|