La caratteristica principale delle ottiche grandangolari è la loro breve Lunghezza focale, di norma al di sotto dei 35mm per fotocamere 35mm o alla diagonale del fotogramma
in altri formati. Questo consente un angolo di ripresa più ampio che
con ottiche con focale superiore; rispetto a queste, inoltre, i
grandangolari hanno - di norma - una maggior profondità di campo ed offrono una prospettiva
alterata che porta ad esagerare la proporzione dei soggetti in primo
piano facendoli apparire, rispetto alla realtà, molto più grandi di
quelli in secondo piano. Questa caratteristica si esaspera
proporzionalmente alla diminuzione della lunghezza focale dell'ottica.
Un particolare effetto, che si cerca in genere di evitare, sono le
cosiddette linee cadenti che compaiono nelle riprese
architettoniche effettuate con la camera inclinata, in genere verso
l'alto. Sono dette così perché danno l'effetto che l'edificio cada
all'indietro.
La focale corta permette, inoltre, di poter utilizzare anche a mano libera tempi di esposizione
relativamente lunghi. In genere si indica come limite un tempo pari al
reciproco della lunghezza focale equivalente in 35mm. Ad esempio con un
28mm si può scattare con tempi fino ad 1/30 di secondo.
Per permettere nelle fotocamere reflex
il movimento dello specchio si usa la costruzione ottica detta
retrofocus (o teleobiettivo invertito), che consente di avere obiettivi
fisicamente più lunghi della lunghezza focale. Questo viene ottenuto
anteponendo alle lenti principali una lente, o un gruppo ottico,
divergente.
da wikipedia