LOCALITA TURISTICHE

 

VIAGGI E TURISMO - LOCALITA TURISTICHE

UN'ESTATE FANTASTICA...! Decollano da Roma Fiumicino e da Milano Malpensa i nuovi voli diretti per l'isola di Sal  Air Italy.
Sono voli a frequenza settimanale diretti a Cabo Verde, senza scali intermedi, rendendo così l'arcipelago capoverdiano  raggiungibile in poco più di sei ore con voli accessibili sia ai turisti del nord italia che a quelli del centro sud.

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Fuerteventura

Vacanze a FuerteventuraFuerteventura, è un isola subtropicale delle Canarie (Spagna), nell'Oceano Atlantico, al largo della costa africana. Si trova a 28°20' N e 14°00' O.
La superficie dell'isola è di 1.660 km², la popolazione di circa 86.000 abitanti (2005).
Fa parte della provincia di Las Palmas, ed è divisa in sei municipalità:
* Antigua
* Betancuria
* La Oliva
* Pájara
* Puerto del Rosario
* Tuineje


La spiaggia di Corralejo
67 insediamenti individuali sono distribuiti tra queste municipalità. Il vicino Islote de Lobos, fa parte della municipalità di La Oliva.
Playa de Sotavento
Situata a soli 100 km dalla costa del Nord Africa, è la seconda isola delle Canarie per dimensioni dopo Tenerife, ed ha le spiagge più lunghe dell'arcipelago. L'isola è un paradiso per i fanatici del sole, delle spiagge e degli sport acquatici.
Playa El Cotillo
Isola arida e poco popolata. Le attività principali praticate sono l'agricoltura (frutta, ortaggi), la pesca e il turismo.
Fuerteventura viene ampiamente ritenuta la più vecchia delle Canarie. La sua strana forma venne creata da una serie di eruzioni vulcaniche molte migliaia di anni fa.
Il primo hotel per turisti venne costruito nel 1965, seguito dalla costruzione dell'aeroporto a El Matorral, che annunciò la nascita di una nuova era per l'isola. Fuerteventura, con le sue 3.000 ore di sole all'anno, divenne una delle principali destinazioni turistiche europee.
L'isola è alla stessa latitudine della Florida e del Messico e la temperatura di rado cade sotto i 18 °C o sale sopra i 24 °C. Ci sono non meno di 152 spiagge lungo la costa - 50 chilometri di sabbia fine bianca e 25 di ghiaino vulcanico.
Gli alisei estivi e le onde di marea invernali dell'Atlantico fanno dell'isola, per tutto l'anno, un paradiso dei surfisti. Velisti, subacquei e pescatori d'altura sono attratti dalle limpide acque dell'Atlantico, dove balene, delfini, pesci spada e tartarughe sono una vista comune.
Gran parte dell'interno, con le sue ampie piane e i rilievi vulcanici, consist
e di aree protette che possono essere esplorate in fuoristrada o (per i più coraggiosi) con delle moto da cross.

[wikipedia]

 

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Creta, Vacanza in Grecia

Creta  , nel mar Egeo, è la più grande isola della Grecia e la quinta (8 261 km²) per grandezza tra quelle del Mediterraneo. Costituisce anche una delle 13 regioni amministrative in cui è suddivisa la Grecia.

[wikipedia]

 

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Minorca, Vacanze in Spagna

 

Minorca (in castigliano e catalano Menorca) è un'isola della Spagna con superficie di 689 km² ed una popolazione di 86.697 abitanti. Si tratta della seconda isola per estensione dell'arcipelago delle Baleari, situata nel Mar Mediterraneo ad est di Maiorca, ha una lunghezza di circa 48 km ed una larghezza massima di 16 km. L'isola è stata dichiarata dall'UNESCO riserva della biosfera.

 La principale risorsa è il turismo, che si è sviluppato grazie alla presenza di bellissime spiagge tra le quali Mitjana, Macarella, Macarelleta, Es Grau, Son Bou ecc. Molto conosciuto è anche l'artigianato, soprattutto per la bigiotteria e la costruzione di scarpe, molto conosciute sono le avarcas dette anche menorchine. L'agricoltura oggigiorno non è molto sviluppata anche se c'è da ricordare l'allevamento di mucche, dal loro latte si ricava il famoso formaggio di Mahon (Queso di Mahon).

 

 

Cominciamo questa guida elencandovi sinteticamente, i luoghi culturali che meriterebbero la Vostra attenzione durante il soggiorno a Minorca.

Per quanto riguarda l'arte: Ateneu Cientific, Literari i Artistic, Mao Casa Museo Pintor Torrent, Ciutadella Collezione Hernandez Mora, Mao.

L'etnologia: Moli des Comte (Centro di Artigianato), Ciutadella Museo etnologico Es Moli de Dalt, Sant Lluis. La storia: Casa-Museo Binisues Museo Municipale Bastio de Sa Font, Ciutadella Palau Salord, Ciutadella. Le testimonianze militari dell'isola: Fortezza di la Mola Fort Marlborough Museo Militare, Es Castell. Ultimi ma non per non perchè di minor interesse: Ecomuseo Cap de Cavalleria Museo Diocesano, Ciutadella Museo di Menorca, Mao Museo della Natura di Menorca, Ferreries Pedrera den Robadones, Centro del Patrimonio Marittimo, Es Castel Pedreres de s'Hostal, Ciutadella.

Maò e Ciutadella sono sicuramente le località più interessanti di Minorca, due "sorelle" con una forte personalità.

Il fatto che durante il secolo XVIII, Ciutadella dovesse cedere il suo ruolo di capoluogo a Maò, contribuisce ad una rivalità storica che in tempi moderni ha acquisito un carattere amichevole.

Ciutadella, offre al visitatore un complesso storico di straordinaria bellezza, e una delle feste più popolari del Mediterraneo, quella di San Joan. A margine di una storia di tragedie condivise, entrambe le città, che furono quasi completamente distrutte dai pirati durante il secolo XVI, hanno in comune una fantastica ubicazione sulle rive di un porto naturale. Quello di Ciutadella è piccolo, ma serve da asse centrale ad un insieme singolarmente idilliaco. Quello di Maò è enorme e la sua estetica si basa piuttosto su un'armoniosa ampiezza di spazi. Passeggiare attraverso i viottoli di entrambe le città, ammirare i loro monumenti storici e godere delle loro dimensioni umane e del loro ambiente è indimenticabile.

Spettacolari e genuine sono le feste che si svolgono nell'arco dell'estate. Il cavallo è il principale elemento di una celebrazione che vive il suo apice a San Giovanni (San Juan), che si festeggia a Ciutadella, e la cui fama attrae visitatori da tutto il mondo. Di fronte al fervore degli isolani i cavallerizzi sfoggiano la loro abilità nel dominare il cavallo. Durante le feste, i menorchini bevono la pomada, una tipica miscela di gin e limonata. La fiera più importante di Menorca è Euro-Bijoux & Accessories, organizzata dagli imprenditori di bigiotteria dell'isola e che in aprile attira professionisti e clienti da più di 40 paesi. Un'altra fiera importante è quella del cavallo di razza menorchina.

Per chi non vuole dedicarsi solo al relax o alla cultura, a Minorca si possono praticare numerosi sport nautici: diving, vela, pesca ecc., in molti punti dei quasi 300 chilometri di costa, dove esistono numerosi club specializzati. Le passeggiate sono un'altra attività raccomandabile in un'isola con un vasto territorio vergine e un'estesa rete di viottoli di campagna. Ci si può dedicare all'ippica in numerosi centri, poiché il cavallo e la doma sono fra le più radicate tradizioni di Menorca. Esiste un'associazione di allevatori di cavalli di razza menorchina conosciuta in ambienti ippici fuori dall'isola. Esistono anche buone condizioni per il tennis, o pàdel, per il golf ed il cicloturismo.
Fonte: Govern de les Illes Balears / Conselleria de Turisme

 

[wikipedia]

 

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Zanzibar

VIAGGI E TURISMOZanzibar è il nome di un arcipelago situato nell'Oceano Indiano, 25-50 km al largo della costa della Tanzania. Il nome "Zanzibar" viene spesso usato per riferirsi alla principale isola dell'arcipelago, detta anche Unguja (800.000 abitanti secondo una stima del 1994, 1.554 km² di superficie). La seconda isola per estensione è Pemba; seguono un certo numero di isolotti minori tra cui l'isola della Prigione, Bawe, Chapwani, Chumbe, Mnemba e Misali. L'arcipelago appartiene, assieme all'isola di Mafia, alle cosiddette spice islands (isole delle spezie).

Il nome Zanzibar (زنگبار) deriva molto probabilmente dal persiano Zang-i bar ("Terra dei neri"). Basato solo sull'assonanza (cosiddetta «etimologia facile») è il riferimento allo zenzero (in arabo zanjabīl), una delle spezie prodotte nell'arcipelago.

In passato, e fino a tempi recenti, l'arcipelago fu autonomo; nel 1964 venne poi unito al Tanganika per formare la Tanzania (il cui nome nasce per l'appunto dalla fusione di "Tanganika" e "Zanzibar"), pur mantenendo un notevole livello di autonomia rispetto all'entroterra.

La capitale di Zanzibar si trova sull'isola di Unguja, e prende anch'essa il nome di Zanzibar; il suo cuore è il quartiere di Stone Town, dichiarato patrimonio dell'umanità UNESCO. Nell'arcipelago si trovano aree naturali ancora in gran parte incontaminate, alcune delle quali forniscono l'habitat a specie endemiche, come la scimmia Piliocolobus kirkii (facilmente avvistabile nella foresta di Jozani) e il rarissimo leopardo di Zanzibar.

Le principali attività economiche di Zanzibar riguardano la produzione e lavorazione di spezie (soprattutto noce moscata, cannella e pepe), la rafia, il cocco e il turismo.

[wikipedia]

 

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