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Le città Europee
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FRANCIA
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La
Rochelle (citata anche in italiano, per esempio da Manzoni come La Roccella) è
un comune francese di 76.584 abitanti situato nel dipartimento della
Charente-Maritime nella regione di Poitou-Charentes.
Geografia
La Rochelle è situata a 480 km da Parigi, sull' Oceano Atlantico ed è sede di un
importante porto. La protezione delle isole presenti davanti alla città hanno
favorito da sempre l'approdo tranquillo delle navi anche in caso di maltempo.
Mentre la pesca è sempre rimasta a carattere artigianale, il terziario si è
sempre più evoluto, di pari passo con la perdita progressiva di importanza del
porto stesso. Dal 1988 un ponte unisce la terraferma all'l'Ile de Ré.
Clima
Sebbene situata alla stessa latitudine ad esempio di Montreal in Canada o delle
Isole Curili nell' Oceano Pacifico, la città gode di un clima mite, favorito
dall'influenza positiva della corrente del Golfo, molto simile a quello delle
coste interne del Mar Mediterraneo.
Storia
La Rochelle, Jean-Baptiste Camille Corot, 1851.
La città si ritiene sia stata fondata solo nel X secolo mentre precedentemente
esistevano solo dei piccoli insediamenti al tempo dei galli. Tra il XII e il
XIII secolo gli itinerari dei Cavalieri templari convergevano tutte su La
Rochelle, facendola diventare il loro porto sull'Atlantico e ancora oggi un
quartiere cittadino li ricorda con nomi come rue de Temple, la rue des Templiers,
la cour du Temple…
Dopo essere stato trasformato in porto libero nel 1137 da Guglielmo X di
Aquitania, l'impianto divenne il più importante lungo la costa atlantica grazie
ai commerci soprattutto di vino e sale.
Il cardinale Richelieu durante l'assedio.
Il cardinale Richelieu durante l'assedio.
Durante il Rinascimento La Rochelle sposa le idee riformiste e, a partire dal
1568 diventa un centro importante degli ugonotti vivendo un periodo di nuova
prosperità e libertà fino al 1620. I contrasti con il re Luigi XIII di Francia
ed il suo consigliere cardinale Richelieu portarono ad un lungo assedio della
città da parte delle truppe francesi, con conseguente caduta della città il 1
novembre 1628 dopo 14 mesi di resistenza. Con la sconfitta maturata la città
perse gran parte dei suoi privilegi e buona parte della popolazione fu costretta
ad emigrare, anche in seguito alla revoca dell'Editto di Nantes da parte del re
Luigi XIV.
Altre date importanti per La Rochelle sono il 1648 in cui divenne sede
episcopale e il 1719 quando venne aperta la prima Camera di commercio. Nel 1810
divenne anche sede di prefettura mentre, nello stesso periodo fiorivano numerosi
traffici verso le regioni francofone del Nordamerica (Canada ed Antille).
Durante la seconda guerra mondiale la Germania vi costruì una importante base
per i sottomarini; per la strenua difesa di questa roccaforte la città fu di
fatto l'ultima francese ad essere liberata dalle forze naziste.
* Ogni estate dal 1985, la città accoglie il festival delle francofolies.
* Dal 1973, si svolge il Festival internazionale del cinema, il secondo per
importanza e numero di visitatori, in Francia, dopo il Festival di Cannes.
* Annualmente ospita un Festival di musica jazz.
* Possiede un importante museo marittimo dove è custodita anche la nave
oceanografica Calypso utilizzata per le sue esplorazione da Jacques-Yves
Cousteau.
Attrazioni turistiche
La torre del grande orologio
La torre del grande orologio
* La Tour de la Chaîne
* L'Aquarium
* L'Hôtel de Ville
* La Tour Saint-Nicolas
* La Tour de la Grosse Horloge
* La Tour de la Lanterne
Sport
La Rochelle ha una squadra di Rugby, l'Atlantique Stade Rochelais che
attualmente milita nel campionato nazionale francese PRO D2. La città conta
anche una squadra di basket professionistico e una di pallamano.
Curiosità
La Rochelle è molto conosciuta in Inghilterra per essere citata in una
importante serie di libri di testo sulla lingua francese (Tricolore) dove il
personaggio principale e la sua famiglia abitano in questa città.
L'assedio a La Rochelle è narrato nel romanzo I tre moschettieri di Alexandre
Dumas.
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FRANCIA
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Amiens (125.000 abitanti) è il capoluogo della regione della Piccardia, situata nella Francia settentrionale, quasi a metà strada dalla capitale Parigi e il confine con il Belgio. La città, come tutta la regione, è caratterizzata da un clima con inverni freddi e un’elevata piovosità durante quasi tutto l’arco dell’anno, per cui si consiglia di visitarla durante la bella stagione, quando il clima è più gradevole e le temperature sono meno fredde. Oltre ai caratteristici canali del centro storico, Amiens ha come principale attrazione turistica la splendida Cattedrale, una delle più interessanti della Francia settentrionale ed è il principale centro politico, economico e culturale della regione. La moneta è l’Euro, che si divide in centesimi, e Amiens, come quasi tutta la Francia settentrionale è abbastanza cara per noi italiani. La lingua è il francese, tra i giovani è diffusa la conoscenza dell’inglese. Lascia il primo commento! | Aggiungi ai preferiti (16) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 112 |
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SPAGNA
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Valencia ha goduto di una forte crescita economica nell'ultimo decennio, dovuta in gran parte a turismo e costruzioni. Comunque, questo modello di sviluppo ha portato alla costruzione di molti edifici su aree rurali. Inoltre, l'implementazione da parte del governo di Valencia dell'LRAU (Legge regolatrice della attivitá urbanistica) è stata altamente controversa per i meccanismi espropriativi che produceva. La questione fu oggetto di uno scottante documentario trasmesso nel 2005 dal secondo canale televisivo nazionale (TVE2).
I critici sostengono che questa legislazione (che era stata in teoria pensata per proteggere il terreno rurale) viene abusata a favore di un grande sviluppo urbano e industriale. Il Comitato delle Petizioni dell'Unione Europea relazionò sulla questione nel 2004, trovando che il governo valenciano stava infrangendo dei diritti basilari europei. Gli ambasciatori degli stati membri dell'UE, in rappresentanza dei loro cittadini hanno protestato con le autorità spagnole e la questione è stata deferita alla Corte europea dei diritti umani. L'ampia copertura del caso da parte dei media esteri minaccia la locale industria del "turismo residenziale".
Nella città sono ufficiali due lingue, il castigliano (o spagnolo) e il valenziano, una lingua affine al Catalano, al punto da esserne ritenuto da alcuni una variante o una lingua derivata. A causa della pressione politica e demografica del passato, la prima è predominante, al contrario delle zone circostanti l'area metropolitana della provincia di Valencia. Nonostante ciò, il governo locale cerca di incoraggiare l'uso della lingua locale. Ad esempio, tutti i cartelli nella metropolitana (gestita dalla Ferrocarrils de la Generalitat Valenciana) sono scritti in valenciano, con la traduzione in castigliano scritta a lato. Esistono anche due canali televisivi che trasmettono in valenciano, chiamati Canal 9 (Canal Nou) e Punt Dos.
VALENCIA è famosa per Las Fallas una festa popolare che si celebra in onore a San Giuseppe tra il 15 ed il 19 marzo, per la paella valenciana, per "l'horchata di chufa" (in valenciano "orxata") e per la nuova Città delle arti e delle scienze.
Inoltre, a Valencia ha luogo ogni anno il prestigioso Certamen Internacional de Bandas de Música Ciudad de Valencia, una manifestazione antichissima (1886) e che è considerata dagli esperti il più prestigioso concorso per orchestre di fiati dopo il World Music Contest di Kerkrade (Olanda).
Valencia conta con una cinquantina tra musei e sale espositive.
Museo di Belle Arti San Pío V
IVAM, Istituto Valenziano di Arte Moderna
Centre del Carme - Museuo di Belle Arti di Valencia
MUVIM, Museo valenziano dell'illuminismo e modernità
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