13 Ago

Sparito il masso che ha ucciso Crescenzo Della ragione

Ma gli amici presentano un dossier fotografico.

 

L’autopsia su Crescenzo è slittato al giorno 14, cosi come ha disposto il procuratorecapo di Vallo Della Lucania Giancarlo Grippo.
Non vi sono indiziati per il delitto, ma una rosa di persone sulle quali potrebbero cadere eventuali responsabilità.
Il sindaco dichiara che  gli esami positivi fatti dagli speleologi fossero stati consegnati qualche mese prima insieme ad esperti rocciatori che hanno avuto la mansione di trovare e spostare eventuali pietre o massi pericolanti dal costone roccioso.
Ma proprio il masso che ha ucciso il giovane non si trova, ed i carabinieri di Sapri stanno ascoltando gli amici di Crescenzo, quelli che erano presenti durante la tragedia, che hanno fornito agli uomini del capitano Emanuele Tamorri,  un dossier fotografico sulla serata. Fa pensare la loro testimonianza, i ragazzi affermano ch  quando hanno tentato di portare soccorso al loro amico sarebbero stati allontanati dai responsabili del locale e hanno visto enormi massi a terra poi spariti, e solo quando sono arrivati i soccorritori hanno potuto riavvicinarsi, versione che coinciderebbe con quella del medico legale Maiese che ha refertato che il masso caduto sul ragazzo pesasse almeno 70-80 chili.
Un masso che ancora nessuno ha trovato.

 

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