06 Ott

Popolarità, la musica Napoletana, Nino D'angelo

Beh questo è troppo, in questo viaggio che è la vita pensavo di aver ben archiviato la faccenda Nino D’Angelo, la prima volta che l ho visto sfoggiare il suo caschetto biondo negli anni 80.
Intorno a me ho visto persone commuoversi, piangere mentre ascoltavano le parole delle sue canzoni.
Non mi spiegavo il trasporto che provoca, o forse era il mio cinismo a non farsi mai inquadrare dall’ondata di emozioni popolari che emetteva il piccolo cantante Napoletano.
Nella maturità per caso l ho riascoltato, cercando di mettere da parte l’antico pregiudizio, ed è successo: mi sono commosso, anzi sono arrivato a pensare che è impossibile non farlo.
Due sono le cose o sono cambiati i miei recettori emotivi o è cambiato lui imparando a tradurre le emozioni per tutti.
Il ritornello è l’antichissima Tarantella del Gargano.

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