Ucciso a 16 anni con due colpi di pistola al volto

Ucciso a 16 anni con due colpi di pistola al volto






I carabinieri del RIS hanno lavorato nella villetta del crimine, diversi però i punti ancora oscuri. All’appello manca il cellulare della vittima. Che fine ha fatto? Dove lo ha gettato il killer? Chi ha chiamato Giuseppe prima che lui andasse incontro alla morte? Ha fatto davvero tutto da solo l’assassino di Beppe? Fonti investigative sembrano indicare di si. “Ho sparato per paura” avrebbe detto l’omicida agli inquirenti, una legittima difesa insomma per sfuggire all’aggressione di Balboni. La procura non la pensa così, un’esecuzione in piena regola per motivi banali.










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