Federico Di Iorio: Accuort all'estate.

Federico Di Iorio: Accuort all’estate.

Accuort all’estate.
Con l’arrivo dell’estate le giovani coppie, con figli, sperimentano la forza del proprio amore e la spiaggia diventa il ring perfetto.
Osservo un lui con i suoi tatuaggi sui polpacci e sull’avambraccio a far bella mostra di estati passate ad ibiza o Formentera, ormai sbiaditi, la calvizie incipiente, barba sale e pepe che lo rende ancora un po’ “ fescion” e la panzetta da birretta fa bella mostra di se sotto una maglietta hypster, costumino con catarifrangente sundek e zuoccol o per rigorosamente havayanas.
Detto questo, il nostro, ha con se’ otto braccioli dei pouer renger e di peppa pig, un canottino di winnie l’orsetto e spinge, con l’unica mano disponibile, un passeggino con dentro il simpatico bimbetto.
A breve distanza cammina la sua dolce meta’, che tutta trafelata, nervosa perche’ la notte non ha potuto riposare, nasconde , sotto occhialoni da vamp, occhiaie profonde e non debitamente truccate perché la simpatica creatura doveva fare colazione e nel suo incedere caracollante continua a bofonchiare qualcosa contro il marito, reo di averla abbandonata con il “ mostro”, perché era andato a comprare quello stupido giornale per idioti ( gazzetta dello sport ) che continua a leggere .
Bene , a questo punto i nostri arrivano sulla spiaggia, dopo aver arrancato lungo la passerella cercano un bagnino che arriva scoppiettante in costumino stile borat e snobbando la nostra protagonista ( il che rende tutto ancora piu’ difficile ), ritenuta ormai “ vecchia”, apre l’ombrellone facendo guizzare i muscoli come braccio di ferro dopo una dose di spinaci, mentre il nostro sta cercando ancora di sistemare la massa di plastica gonfiabile e, sudato come se fosse stato seduto nel traffico alla barriera di mercato san severino il 15 di agosto int a na 127 verde militare, pensa tra se’, “ma chi cazz ma fatt fa” .
Dopo la fase di smontaggio inizia il vero calvario, lei ancora intofata per il mancato maquillage, da attribuire alla mancanza di condivisione del maritino, muove nervosamente i piedi segnando solchi nella sabbia che i cinesi, dall’altra parte della terra dicono, ao’ a vuo’ frni’ e caca’ u cazz, e con ancora gli occhialoni sul viso, mentre la creatura vuole andare a fare il bagno e frigna, pronuncia la fatidica frase : “ vuoi fare qualcosa, oppure e’ vacanza solo per te “ ?
Allora il nostro, lanciando un’occhiata alla gazzetta, gia’ piena di sabbia e un’altra alla zizzona dell’ombrellone accanto, prende il pupo e lo porta in riva al mare, e inizia , in maglietta e sundek a fare una specie di castello sbilenco che manco una baracca rom, mentre a due passi c’e’ quel cazzo di artista, su ogni spiaggia c’e’ l’artista del cazzo, che sta plasmando la sirenetta di Copenaghen.
Dopo due secondi, per colpa di un po’ di sabbia nell’occhio, il bimbetto inizia a piangere senza tregua ed e’ allora che la donna, ex figa, forte della sua figura di mamma accorre come William wallace e strappa il pupo dal povero ex figo tatuato, buttando al vento un’altra frase storica : “ non sei nemmeno in grado di giocare con tuo figlio “ .
Il poverello allora si siede, guarda il tatuaggio sul polpaccio che sembra prendere vita e ridacchia della sua nuova condizione, affonda le mani nella sabbia e mentre un gocciolone strega gli cade dalla fronte punteggiata di sabbia, ripensa alla solita frase, “ma chi cazz ma fatt fa, che’ po’ a me la sabbia me’ semp stata antipatica” .
Piano piano riguadagna la posizione sotto l’ombrellone dove mamma e figlio , in simbiosi, lo guardano , per ragioni diverse, con antipatia e così come fa per sedersi arriva l’animatore del cazzo ad invogliare la ex figa a fare il risveglio muscolare.
Terza frase mitica : “ sei in grado di tenere il bambino per mezz’ora senza che debba chiamare il telefono azzurro “ ?
OK, lui pensa, se reagisco niente sesso, gia’ di per se’ non piu’ come quello di una volta, meglio tacere .
Il risveglio muscolare, questa invenzione assurda che vede corpi , soprattutto femminili, fare movimenti sgraziati, infatti ,tipo balenottere spiaggiate, signore di tutte le eta’ si dimenano in acqua creando un moto ondoso che la buonanima di bernacca avrebbe sottolineato come mare mosso.
L’ex figa si rompe le palle gia’ dopo il secondo movimento, accanto ci sono signore cicciottolose e non le amiche vamp, pertanto riguadagna l’ombrellone e seduta apre in maniera svogliata uno di quei giornali tra moda e attualita’, mentre lui cerca di instaurare un rapporto, almeno verbale, non riuscendo a ricevere alcun segnale di apertura.
L’unica fortuna potrebbe essere che la mattina sulla spiaggia, con criaturi a seguito , termina presto, dico potrebbe perche’ bisogna riportare indietro tutto l’armamentario e farlo a miziuorno sotto o sole, mentre i nuovi fighi scendono al mare, con i nuovi sundek e i nuovi tatuaggi, e’ proprio una cosa difficile da digerire, anche perche’ alle spalle, cammina il nemico, ciondolante, sotto occhialoni da vamp e con quelle rughe in piu’ che iniziano anche a renderla brutta comm a mamma.

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